28 Settembre 2020

Governo – Spadafora: “Dal 15 giugno disponibili i contributi per le Associazioni Sportive”

“Da lunedì 15 giugno le società e le associazioni sportive dilettantistiche potranno richiedere i contributi a fondo perduto. Non era facile trovare i giusti criteri, il giusto modo, ma noi abbiamo individuato una chiave: partiremo dalle 15mila Asd e Ssd che gestiscono impianti sportivi”. Lo ha dichiarato il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora in una diretta Instagram. “Dopo un confronto con tutti gli organismi sportivi abbiamo deciso di partire da chi gestisce impianti perché ha subito un danno maggiore e perché le altre società e le associazioni si appoggiano spesso su questi gestori”. “Non sarà un click day – ha spiegato Giuseppe Pierro, capo dell’Ufficio per lo sport del Governo – La finestra resterà aperta per una settimana, tutti avranno dunque il tempo di presentare la propria domanda, non serviranno corse. Vi chiederemo solo alcune semplici informazioni relative agli importi dei contratti di locazione che gestite. Nella settimana seguente, invece, saranno le associazioni e le società che non gestiscono impianti a poter fare un altro tipo di domanda per un contributo secco: stabiliremo un criterio sulla base del numero dei tesserati, dovrete rispondere a semplici domande ed essere iscritti al registro del Coni”. “Vogliamo arrivare a tutto il sistema – ha concluso il ministro Spadafora – Non vogliamo lasciare nessuno senza un aiuto. Considerando anche i 5 milioni stanziati dal Coni, i 5 milioni del Cip e i 17 milioni di Sport e Salute, oggi abbiamo firmato un protocollo d’intesa con tutti questi organismi assumendo l’impegno di scambiarci le informazioni in merito ai benefici erogati per evitare che qualcuno possa restare escluso dalle misure”. Sulla riforma dello sport “siamo assolutamente a buon punto. Ieri abbiamo avuto un incontro con il Coni e oggi ci confronteremo con il Comitato Paralimpico: speriamo per metà luglio di portare il testo della riforma in Consiglio dei ministri”.